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Era inverno nel 1969 e a San Giuliano non esistevano
ancora società sportive che potessero dare ai
giovani una valida alternativa alla strada.
Durante una riunione parrocchiale, alcuni ragazzi
ebbero la brillante idea di realizzare in uno spazio
inutilizzato, una pista di pattinaggio con le misure
regolamentari di un campo di pallavolo.
Con il loro slancio ed il loro impegno ottennero
contributi dagli abitanti della zona, dai
parrocchiani, mentre il parroco offri il terreno.
In poco tempo nacque così il Centro Sportivo "Marco
Guidi".
La scelta del nome fu dettata purtroppo, dalla
prematura morte di un giovane ragazzo in sella al
motorino, che in quegli anni destò profondo dolore.
I primi passi furono molto difficili;
improvvisazione, scarsa organizzazione e tante
delusioni erano all'ordine del giorno, ma l'impegno
e la "grinta non mancò mai per tentare di inserirsi
nel mondo dello sport cittadino.
Si voleva rispondere alle esigenze dei ragazzi del
quartiere che non avevano altre alternative al
calcio, si voleva offrire ai bambini e alle bambine
una possibilità , una scelta.
La pista di pattinaggio, sarà per anni il fulcro di
una serie infinita di manifestazioni, di tornei, di
allenamenti, di partite di calcetto (prima ancora
che diventasse una moda) di feste, ma andiamo per
ordine.
Nel 1971 inizia il pattinaggio che con validi
risultati e un discreto numero di iscritti, prosegue
l'attività per circa 10 anni. Gli istruttori erano
Paola Del Zotto e Berti Pagani Teresa, che con la
loro passione avevano creato un nutrito gruppo di
adepti ottenendo successi e riconoscimenti
soprattutto in ambito regionale.
Nel 1981 il pattinaggio entra purtroppo in crisi non
trovando un adeguato spazio per gli allenamenti
invernali e pertanto la dedizione e l'impegno dei
dirigenti viene dirottata alle altre discipline.
Infatti parallelamente all'attività di pattinaggio,
nel 1972 era già sorta la pallamano maschile con il
prof. Antonio Macchini e nell'arco di 3-4 stagioni,
in seguito alla fusione con l'H.C. Rimini, si trova
a militare a livelli nazionali e in serie A.
Nel 1974 un'altra attività importante ha inizio, la
danza, che incontra subito un notevole successo, ma
nel 1986 nonostante gli sforzi e il grosso seguito,
anche la danza non riesce ad espandersi
ulteriormente per la mancanza di uno spazio
adeguato.
La pallavolo presente da sempre, inizia come
attività agonistica nel 1976/77 con una squadra
maschile in 3° div. nella Palestra Dante Alighieri,
ma l'esperienza dura un solo anno, mentre nel
1978/79 entra di prepotenza nelle attività della
società la pallavolo femminile.
Il primo allenatore fu Roberto Pronti ma da allora
non si contano i collaboratori e i vari tecnici che
si sono succeduti nell'insegnamento, farne l'elenco
sarebbe lunghissimo.
Questi primi anni sono molto impegnativi soprattutto
per i dirigenti, che devono vedersela con i conti,
con i bilanci sempre in rosso, ma ormai si tratta di
stare al passo con altre società sportive e di avere
una mentalità manageriale.
Da allora la pallavolo a San Giuliano Mare non ha
mai smesso di esistere, centinaia e centinaia di
partite, di allenamenti, di promozioni e anche di
retrocessioni ma da sempre la società è stata
esempio di correttezza e punto di riferimento per
tutto il movimento pallavolistico locale.
Alcuni dirigenti di allora sono ancora in auge e a
loro va l'immensa gratitudine di aver resistito
tutti questi anni e di aver portato il "Marco Guidi"
prima e la Libertas San Giuliano poi, ad essere una
delle società pallavolistiche più longeve di Rimini.
Ad Antonio Macchini, Paolo Faini, Gino Succi, Zamara
Tonino, Roberto Pronti va il merito di aver "tenuto
duro" e di aver fatto crescere e divertire una serie
innumerevole di giovani che con tanto entusiasmo
hanno indossato le casacche della Pallavolo San
Giuliano.
Rimini anno 2006 |